Si chiama Hyperloop ed è l'ultima idea del visionario Elon Musk.
È l'ultima frontiera della mobilità sostenibile, ideata per decongestionare il traffico nelle grandi metropoli e per ridurre le emissioni di co2.
Il sistema consiste in una ragnatela di gallerie sotterranee o di tubi sopraelevati mentre gli snodi sono piattaforme mobili.
All'interno di questo sistema, dentro a speciali capsule, è possibile trasportare da una parte all'altra della città merci, auto e moto.
Hyperloop promette inoltre trasporti veloci, fino ad oltre 1200 Km/h, questo grazie alla lievitazione elettromagnetica delle capsule all'interno dei tunnel che elimina l'attrito e la spinta che avviene tramite un getto di aria compressa.
Ti serve un consiglio per lavori di bricolage e fai da te? Sei appassionato di elettronica, informatica e tecnologia? Segui il mio blog e trova le risposte che cerchi!
lunedì 11 febbraio 2019
lunedì 28 gennaio 2019
Dyson: dagli aspirapolvere alle auto
Diventato famoso per le aspirapolvere prima e più recentemente per i phon e accessori per capelli, passando anche per i purificatori d'aria e gli asciugamani, adesso il marchio Dyson si prepara ad una nuova sfida, una gamma di auto elettriche.
Circa due miliardi e mezzo di euro sono stati spesi dal signor Dyson per costruire il primo centro di produzione industriale della sua nuova gamma di auto elettriche a Singapore e per ristrutturare un aeroporto militare dismesso in Inghilterra dove sorgerà il centro di ricerca e sviluppo e la pista di collaudo con tanto di collinette, tratti veloci e tratti fuoristrada.
Molto importante anche la ricerca che Dyson sta effettuando su batterie a stato solido particolarmente affidabili.
La produzione delle auto dovrebbe cominciare nel 2020 e, stando alle prime indiscrezioni che girano sul web, sarà un prodotto di fascia alta con un prezzo superiore ali 100000 euro.
Circa due miliardi e mezzo di euro sono stati spesi dal signor Dyson per costruire il primo centro di produzione industriale della sua nuova gamma di auto elettriche a Singapore e per ristrutturare un aeroporto militare dismesso in Inghilterra dove sorgerà il centro di ricerca e sviluppo e la pista di collaudo con tanto di collinette, tratti veloci e tratti fuoristrada.
Molto importante anche la ricerca che Dyson sta effettuando su batterie a stato solido particolarmente affidabili.
La produzione delle auto dovrebbe cominciare nel 2020 e, stando alle prime indiscrezioni che girano sul web, sarà un prodotto di fascia alta con un prezzo superiore ali 100000 euro.
Iscriviti a:
Post (Atom)